Edge Network

L' Edge Network valorizza gli artisti che hanno scelto di vivere e operare dal confine, e non vuole rinunciare a mettere arte e poesia nella propria vita.

Il suo fine primario è quello di riunire gli artisti e le associazioni culturali che condividono esperienze espressive (dal teatro al cinema, dalla poesia alle arti visive, la danza, la musica…) nei luoghi del disagio e dare possibilità di incontro, formazione, a tutti coloro che hanno scelto di costruire i loro invisibili percorsi di ricerca espressiva nei luoghi liminali, impostando il proprio lavoro su vissuti e situazioni profondamente di confine.

Il Network si è sviluppato a partire dalle edizioni di Cambridge e di Roma dell'Edge Festival, festival itinerante di arte nel sociale nato grazie alla collaborazione fra il CETEC ed Escape Artists , compagnie di attori ex detenuti che, fin dall'inizio degli anni Novanta, hanno condiviso esperienze artistiche e sociali nei diversi luoghi di reclusione in Europa. Gli Edge Festival (2005 – 2006) e i successivi Edge Meeting (2006 – 2007) di Roma sono stati patrocinati da importanti istituzioni fra cui l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, il Senato della Repubblica, la Camera dei Deputati, la Regione Lazio, il Comune di Roma, l'Università degli Studi Roma Tre – Dipartimento di Comunicazione e Spettacolo, l'Università di Cambridge, l' Ufficio del Garante dei Diritti dei Detenuti della Regione Lazio, l'Istituto Vaccari, la Fondazione Internazionale Don Luigi Di Liegro, l'Union Latina, l'Istituto di Cultura Argentina, Cambridge City Council.

In Italia all'attività di networking, coordinata da Donatella Massimilla, aderiscono diverse realtà artistiche e culturali tra cui l' associazione Le Sirene, CinemAvvenire, City Hide Project, il MalaFestival, Scarlattine Teatro, Oltre Le Parole Onlus – Teatro Civile, Trasgressione.net, Teatri delle Diversità

L'Edge Festival Network intende svilupparsi in una rete internazionale tra associazioni di artisti con storie, esperienze e competenze differenti, ma che in ogni caso abbiano scelto di sposare tematiche sociali

Una rete dove saranno valorizzati luoghi e persone che producono arte povera ma necessaria.

In Europa aderiscono all' Edge Festival Network diverse realtà fra cui: Escape Artists di Cambridge, Aufbruch di Berlino, il Théâtre de l'Opprimé di Parigi, il PAN (Prison Art Network) di Belfast, il Prison Art Network e l'Università di Manchester per promuovere, sviluppare l'Edge Culture in ambito artistico e formativo e far nascere nuovi Edge Festival a livello internazionale il cui comune denominatore contenutistico e stilistico vuole essere il valore sociale dell'azione teatrale, realizzata anche insieme a persone che vivono situazioni di disagio (psichico, fisico o sociale) e che trasforma il teatro, come diceva B. Brecht, in “luogo di cambiamento” della realtà.

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