Diario di bordo.
Memorie di teatro e carcere sezione femminile
Regia e drammaturgia Donatella Massimilla
Con Gilberta Crispino, Donatella Massimilla, Francesca Romana Nascè, Luigi Povelato
Musiche dal vivo Juri Aparo (www.trasgressione.net)
Proiezione video Fabio Giorgetti (www.blowaz.net)
"Diario di bordo. Memorie di teatro e carcere: sezione femminile" (Estate Romana '07, Edge Meeting Dicembre 2007) è il secondo capitolo che la regista Donatella Massimilla ha cominciato a raccontare con gli attori ex detenuti Romeo Martel e Luigi Povelato in "Diario di bordo. Memorie di teatro e carcere: Sezione maschile" (Festival del teatro Urbano e Teatro Palladium 2006).
La narrazione è essenziale, scarna (come gli ambienti che hanno ospitato queste storie: il carcere, appunto), a volte surreale, perché la reclusione alla fine ci mette davanti a contraddizioni e sorprese che nel mondo esterno difficilmente noteremmo.
Nella "sezione maschile" si raccontano la nascita e le avventure della storica compagnia degli uomini reclusi del Carcere di San Vittore "La Nave dei Folli"
In questo secondo capitolo, dedicato a Princese e alla "sezione femminile" si racconta la storia raccontata con la dolcezza e l'incanto che possono nascere solo da una profonda conoscenza della differenza e diversità di genere, di chi ha lavorato con donne recluse in molte carceri italiane e europee (Milano, Roma, Berlino Barcellona, Cambridge..)
La regista Donatella MassimiIla, presente in scena come un direttore d'orchestra, dà lo spunto agli attori - l'ex detenuto Luigi Povelato, Gilberta Crispino e Francesca Romana Nascè - per far rivivere un Diario di bordo intenso e insolito, accompagnato dalle canzoni di Fabrizio De Andrè, eseguite dal vivo da Juri Aparo (Psicologo nel Carcere di San Vittore e fondatore del Gruppo della Trasgressione) e dalle immagini di repertorio di dieci anni di lavoro teatrale recluso, in particolare all'interno del carcere milanese di San Vittore.
Una storia di donne segnate dalla droga, dalla nascita, donne immigrate, transessuali operate, madri di famiglia mafiose, madri a cui a tre anni vengono tolti i figli dalle celle... Donne che attraverso il gioco del teatro si ri-conoscono "davanti a un grande specchio", truccando i loro volti, attraverso il gioco della maschera, rivivono sulla scena frammenti di vita, memorie di teatro, speranze di futuro...




Scheda tecnica
Spazio scenico minimo 6 x 4
Audio:
- 3 microfoni senza filo con asta
- 3 radio microfoni a capsula
Iluminazione:
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illuminotecnica di base: 8 spot 1000W, 8 spot 500W, 2 sagomatori 1000 W,
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consolle luci, dimmer 12 canali
Video:
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1 schermo,
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1 proiettore 3000 ansilumen,
- 1 cavo dal mixer video al proiettore
Scenografia:
- 2 ganci per tendere delle corde.
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