Il progetto di Bach e Mozart

Centro Europeo Teatro e Carcere (in collaborazione con Escape Artists – Edge Festival)

Regia ADRIANO VIANELLO / DONATELLA MASSIMILLA
Con MARCO DI STEFANO / ROMEO MARTEL
al clavicembalo ANTONIO DI STEFANO
Scene DAVIDE ZANNI
Luci ROBERTO STANI
Costumi ANGELA FACCHINI
Collaborazione artistica TANYA KHABAROVA / ELEONORA VANNI
Collaborazione tecnica ELEONORA D’ANDREA / SEBASTIANO VIANELLO
Assistenti CETEC alla produzione:
FRANCESCA ROMANA NASCE', ALESSIO TRABACCHINI, MARTA VOLTERRA

“Il Progetto di Bach e Mozart” è uno spettacolo scritto da Adriano Vianello (testo finalista al premio I.D.I 1997) e prodotto dal C.E.T.E.C. Centro Europeo di Teatro e Carcere di Donatella Massimilla. Lo spettacolo è andato in scena per la prima volta nel giugno del 2004 all’interno della rassegna di nuova drammaturgia promossa dall’E.T.I. e ospitata al Teatro Vascello di Roma.Dalla prima rappresentazione romana lo spettacolo è stato invitato in diversi festival e rassegne divenendo un vero e proprio spettacolo di repertorio.

In quell’occasione lo spettacolo ha fatto parlare di sé anche perché parte della sua forza nasceva dalla particolarità di aver mescolato due attori di provenienza assai diversa: uno, Marco Di Stefano, da sempre impegnato nella ricerca teatrale più rigorosa e l’altro, Romeo Martel, ex-detenuto che proprio nel carcere milanese di San Vittore ha scoperto la sua vocazione teatrale.

LA STORIA
“Il progetto di Bach e Mozart” è la storia di due uomini internati in una clinica psichiatrica, che hanno arbitrariamente preso i nomi di Bach e Mozart e che da anni hanno dedicato la loro vita alla realizzazione di un folle e metafisico progetto: Bach, da sempre costretto su una sedia a rotelle, vuole trasformarsi in un dio, Mozart vuole trasformarsi in una donna, per poi volare insieme in cielo.
E’ l’impossibilità a realizzare un simile sogno e l’ostinazione con la quale i due uomini lo perseguono a destare l’interesse dei medici e a creare una fortissima tensione che culminerà in un doppio finale a sorpresa.
“Il progetto di Bach e Mozart” è uno spettacolo sulla ribellione, ultima e insopprimibile risorsa per ogni uomo che voglia, anche in condizioni disperate, cambiare la condizione della propria vita.


LA PRODUZIONE CETEC

LA REGIA

Donatella Massimilla, Adriano Vianello
Una produzione CETEC nata dalla lunga esperienza di Donatella Massimilla come pedagoga nei luoghi di reclusione, in particolare a Cambridge, dove per alcuni anni ha condotto laboratori teatrali presso il FulbournHospital - un innovativo modello di ospedale psichiatrico giudiziario.
Anche per questo, il testo di Adriano Vianello diviene spunto per una nuova produzione artistica e una felice co-regia.
Grazie alla collaborazione tra Donatella Massimilla ed Escape Artists, lo stesso spettacolo sta per debuttare in versione inglese con un cast allargato a nuove coppie di Bach e Mozart

L’AUTORE

Adriano Vianello, veneziano, vive a Roma dove lavora come autore televisivo di varietà e autore-regista teatrale. Formatosi al teatro a L’Avogaria di Venezia (dedicato alla Commedia dell’Arte) alterna testi brillanti a testi di ricerca, perseguendo una via di scrittura allo stesso tempo poetica ma diretta e immediata. Suoi, tra gli altri gli spettacoli Carne di struzzo, Cesare Lombroso o il corpo come principio morale, Internautilus, ed Heroides (da Ovidio, Taormina 1997).

GLI ATTORI

Marco Di Stefano: cresciuto professionalmente alla fine degli anni ’70 come allievo di Grotovsky, ha poi incontrato nel suo cammino l’Odin Teatret di Eugenio Barba, il Living Theatre e Romano Colombaioni. Da oltre vent’anni presente nei circuiti internazionali, è attore e regista di cinema e teatro, nonché direttore artistico del ITI – Incontro Teatro Internazionale di Amandola dal 1984.Fin dalle prime esperienze di manicomo aperto al Santa Maria della Pietà a Roma nel 1980 si appassiona e si dedica al teatro “diverso” producendo numerosi spettacoli con persone diversamente abili. Con Tanya Khabarova organizza a Macerata “COSI VICINO - COSI LONTANO”una rassegnasu tutto ciò che è ”arte diversa.”
Romeo Martel: nato a Lecce, vissuto in Svizzera e a Milano, ha trascorso più di dieci anni nel carcere di San Vittore dove, attraverso i laboratori del C.E.T.E.C., si è avvicinato al teatro. Oggi, da uomo libero, oltre a lavorare come fabbro, massaggiatore shiatzu e attore, si dedica a raccontare la propria esperienza ai giovani nelle scuole e nelle università. “Il Progetto di Bach e Mozart” segna il suo primo spettacolo al di fuori dell’esperienza carceraria.

Tanya Khabarova : coreografa e danzatrice , fondatrice e membro dei DEREVO gruppo internazionale di teatro danza. Trariconoscimenti : numerosi premi al festival di Edimburgo e tournè in tutto il mondo.


ESTRATTI DALLE RECENSIONI

Franco Cordelli, Corriere della sera: “…L’idea di partenza è notevole… Attraverso scene brevi o brevissime capiamo immediatamente che i due uomini sono appunto due pazzi: ciascuno ripete la frase che l’altro ha appena detto, vivono in modo simbiotico ed esasperato il loro progetto… Alla parte toccante dello spettacolo spettano l’interpretazione di Marco Di Stefano e Romeo Martel… La scena finale è ad effetto e per lo spettatore è davvero gratificante…”

Rodolfo Di Giammarco, La Repubblica: “…un lavoro che procede scoprendo le corde della più introversa fantasia, della più esasperata voglia matta, della più instancabile tensione al riscatto… Uno spettacolo come questo dà l’idea di ciò che è il teatro, una cosa che può ancora sorprendere, toccare…”

Giuseppe Pignataro, L’Unità: “…uno spettacolo dove disperazione, ribellione e libertà si ntrecciano in una nuova poetica d’avanguardia…”

Rosita Spinozzi, Il Resto del Carlino: “…Il progetto di Bach e Mozart è arrivato dritto al cuore degli spettatori, è sceso lieve come una carezza per coinvolgere i presenti in un crescendo di emozioni… Bach è interpretato da uno straordinario Marco Di Stefano, mentre il bravissimo Romeo Martel veste i panni di Mozart… Una metafora di vita che commuove…”

Francesco Lucioli, Cinema Avvenire: Due uomini e il loro sogno. Questa la storia de Il progetto di Bach e Mozart, in scena al Teatro Agorà di Roma dal 26 ottobre al 7 novembre. Ma non solo. Dietro i due protagonisti si nascondono infatti decine e centinaia di altri uomini; dietro il loro sogno folle e utopistico, un sogno ancora più grande. Lo spettacolo scritto e diretto da Adriano Vianello è infatti prodotto da CETEC, il Centro Europeo di Teatro e Carcere di Donatella Massimilla (qui anche co-regista), che si occupa della realizzazione di progetti teatrali e cinematografici nelle carceri. >>>