Lezioni di Astronomia

Di Maurizio Gianotti e Gustavo Verde

Regia: Donatella Massimilla
Con: Gilberta Crispino, Abou Tourè, Armando Tatafiore
Aiuto regia: Francesca Romana Nasce'
Musiche: Michele Boreggi e Luca Terriaca


18 – 22 marzo 2009
Teatro L'Orangerie - Via A. Volta 41/a - ROMA
Tel. +39 06 83514788



…E uscimmo fuori a riveder le stelle… Con il Patrocinio del Comune di Roma, dell’Anno Internazionale dell’Astronomia, riconosciuto dall’UNESCO, in una particolare mise en espace, debutta a Roma in prima nazionale “Lezioni di Astronomia” di Maurizio Gianotti e Gustavo Verde, regia di Donatella Massimilla, in scena dal 18 al 22 marzo 2009 al Teatro l’Orangerie. Il Centro Europeo Teatro e Carcere torna a lavorare al femminile con attori che hanno sviluppato la loro ricerca artistica dentro e fuori le carceri e i luoghi del disagio, attraverso un testo che affronta temi importanti e contemporanei: dalla diversità di una giovane ragazza autistica, alla violenza, alla solidarietà tra persone che provengono da diverse culture e che non rinunciano all’incontro e allo scambio umano e sociale. Da una visione quasi ossessiva del cielo stellato nasce uno scenario di possibilità di comunicazione aldilà delle parole, con proiezioni e visioni “intime e universali”, per uno spettacolo dedicato a un pubblico di tutte le età – ma soprattutto ai giovani - accompagnato da musiche originali composte da artisti emergenti, create appositamente con un contrasto tra ritmi africani e contemporaneità.

Due solitudini che si incontrano, in un tema fortemente attuale. Una racconto di amicizia al confine con l’amore che rivela la possibilità di una storia di comprensione e di accettazione voluta e cercata, giorno per giorno, tra un uomo e una donna “diversi”.

“Lezioni di Astronomia” in prima nazionale al Teatro l’Orangerie apre Theatron 2009: rassegna che da due anni offre visibilità al teatro di ricerca, alle nuove drammaturgie, alla scena non istituzionale, a spettacoli con tematiche legate all’impegno, alla memoria, alla riflessione. Un ritorno romano per il Cetec, dopo Princese dedicato a De Andrè e alle donne recluse, per riproporre al grande pubblico una ricerca che intreccia poetica e drammaturgia contemporanea con i vissuti della compagnia, attiva da anni in produzioni edge, dove la creazione artistica sposa l’incontro fra culture diverse e storie “al femminile” di grande coinvolgimento emotivo e sociale.



 

Organizzazione:
Florinda Aratari saro.bea@gmail.com
Ufficio stampa Marta Volterra marta.volterra@gmail.it +39 3409690012